Questo tweet di Mafe De Baggis, riletto a mente fredda dopo l’ubriacatura di Btwic2013, mi ha colpito perché ho immaginato in lei la stessa sensazione che poco tempo prima aveva fatto esprimere anche a me, in una mail ad un amico campano, una riflessione simile sulla Basilicata: “questa regione è piena di ispirazione creativa, le nuove generazioni pensanti, fortunatamente, in particolare nel settore della comunicazione e dell’innovazione, sfornano idee bene e velocemente”.

Ultimamente mi affascina molto il concetto di “resilienza”, nel suo significato più ampio di capacità dell’uomo di affrontare le avversità della vita trasformandole positivamente. La corsa del mio pensiero mi ha quindi portata a leggere con attenzione la discussione sulla community di Matera 2019 riguardo “Matera Città Resiliente”. Mi sono soffermata su alcuni aspetti che rendono il concetto applicabile non solo ad una città, tema che trattai già per le smart community in un presentazione a Tufo (Av), ma ad un territorio più ampio anche se circoscritto nella sua “piccolezza” di numeri e kmq quale la Basilicata. Resilenza è “rafforzare la capacità di anticipare, resistere e assorbire pressioni e shock esterni adattandosi ai nuovi contesti e limitando la propria vulnerabilità” puntando ad obiettivi futuri.
Quindi capacità, ma io direi voglia di rivincita, nello sfruttare “negatività”, diventate oramai consapevolezza di un passato che ha reso questo territorio un luogo di transito con le sue connotazioni negative e positive, utilizzando tali contaminazioni come stimolo e crescita verso un mondo che oggi abbiamo deciso di vivere e non di subire.
Btwic13 è stato un esempio di realtà locali, di menti giovani, di individualità e collettività che hanno deciso di investire il loro pensiero e la loro anima in 10.000 kmq di mondo, un mondo che ci piace, un mondo che a volte leggiamo in un post in un tweet, dimostrando di avere una visione per il futuro, di credere in una Basilicata che esiste e che sconvolge anime sensibili come quelle di chi “fa parlare anche i sassi”. cit. @mafedebaggis :)

Annalisa Romeo

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