Tutti i giorni ascolti un brano musicale, leggi un libro o guardi un bel film come se fosse una cosa ovvia della tua vita, a volte lo fai addirittura con superficialità, senza stare attento alla sensazione, alle emozioni che stai provando.

Poi arriva il giorno in cui cominci a porre attenzione ad ogni nota, ad ogni parola di una canzone, di una poesia, guardi un film o un quadro facendoti tante domande; magari chiudi e ricominci un libro perchè ti accorgi che l’attenzione data fino a quel momento alle pagine non era abbastanza. Solo allora ti fermi a pensare, riesci a valutare – o almeno ci provi – l’importanza del messaggio che l’autore ti ha voluto regalare, la comunicazione che c’è in ogni cosa realizzata da un musicista, da uno scrittore, da un regista. Il suono, il verso, l’inquadratura è il messaggio dell’anima dell’artista che tu ricevi come dono e che diventa poi tuo, lo rielabori secondo il tuo sentire, il tuo vivere, utilizzando la tua anima. In quel momento ti senti più vicino a chi per te è riuscito a esprimere tramite se stesso il tuo “io”.
L’arte tutta, in fondo, è il miglior social network di tutti i tempi, riesce a mettere in comunicazione, in condivisione anime sconosciute e lontane nel tempo e nelle spazio rendendole “follower” “amici” “fan” gli uni degli altri in un rapporto di reciproco scambio, di perfetto crowdsourcing, perchè l’artista prende dall’essenza del mondo per dare al mondo.

Salvaguardare l’arte, la cultura, la musica diventa l’unico vero punto di partenza e arrivo di un paese dove le donne e gli uomini vivono e condividono le loro anime, dove possono sperare che i loro sogni possono essere animati attraverso l’arte.
E’ per questo che i social devono difendere e diffondere la cultura, l’arte e la musica (#liberiamolacultura di @InvasioniDigitali), è per questo che chi ama i social o ci lavora, o semplicemente li utilizza molto, pensa che i sogni degli uomini siano l’anima dei luoghi, dei territori, delle comunità, prima che delle community.
Poi c’è chi lo fa alla grande nel mondo e chi nel proprio piccolo ci prova in Basilicata come altrove; c’è chi sogna e chi davvero cambia l’anima dei luoghi e dei tempi.

E’ per questo che i social servono a tutti anche per cercare l’#animarte che è in noi.

Annalisa Romeo – @annalromeo

I Puntini di Jovanotti

 

Comments are closed.