“Vai!” è forse la foto più scattata a #BTO2013 e sembra quasi un voler identificare in questo verbo la volontà di chi era presente a Fortezza da Basso di voler (ri)partire da lì per (ri)prendere in mano l’#ITisME dell’Italia.

E sì, perché al centro c’erano le singole persone ma l’obiettivo era comune; era comunicare e comunicarsi che bisogna agire, che “abbiamo un attimo solo per lamentarci e poi il resto del tempo per costruire” (cit. Oscar Farinetti).

In qualsiasi panel fossi seduta la vibrazione era sempre la stessa, e dico “vibrazione” perché dopo @gigitagliapietra la parola d’ordine era far vibrare, era “io ci sUono”, e io… eccome se ci sUono!!!

E’ stata la BTO degli abbracci, del conoscersi col sorriso, dell’incontro in carne ed ossa di chi diceva “piacere Fabrizio aka @svoltarock”, “cavolo pensavo fossi più alto!”, non mi ricordo se cit. @paolafaravelli ma io l’ho detto sicuro a #Btwic2013 :).

E’ stata la BTO della cultura, della necessità che questa arrivi a tutti perché la cultura, la conoscenza è la vera forza di un territorio e @sergiocagol ha mangiato e fatto mangiare cultura a tutti! La cultura è ciò che l’Italia ha sempre posseduto e che grazie a nuove forme di fruizione è il valore aggiunto del turismo di oggi perché come dice @iabicus e (un pò @annalromeo) per guardare avanti bisogna guardare indietro con occhi fatti di emozione.

E’ stata la BTO che ha unito i puntini; tante le istituzioni presenti ma nessuno con la cravatta. Uomini e donne che insieme hanno condiviso le idee messe in campo per animare i territori, anche sorridendo con la raccolta di souvenir davvero brutti (ma perchè li facciamo?), per costruire un’Italia da desiderare.

Ma permettetemi il mio finale, con l’orgoglio di chi ha avuto il grande privilegio di raccontarvela attraverso i propri occhi (i ringraziamenti li rubo da @insopportabile Forse non ho capito nulla di #bto2013 e per questo ringrazio), perchè se è stata la BTO delle persone, fatela diventare la BTO dei sogni affinchè la #bto2014 possa ospitare e faccia conoscere al mondo della comunicazione Leonardo Sinisgalli, un lucano oltre Eboli che se fosse stato in vita oggi, sarebbe stato probabilmente  protagonista di BTO cit. @glacoraz.

Roberta Milano solo per lei, solo una vibrazione dell’anima!
Annalisa Romeo

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